2- soluzione attraverso l’autocostruzione di strutture

La STRUTTURA SOCIALE proposta da Solidarietà è quindi adatta tanto a limitare l’espansione del virus quanto ad incarnare i nuovi equilibri economici. Esame SUPERATO.

E riguardo alla realizzazione dell’agenda 2030 dell’ONU?

L’agenda 2030 si compone di 17 obbiettivi. Quale differenza c’è tra realizzazione di un obbiettivo e realizzazione di un modello. Prendiamo il primo obbiettivo così riassunto .

1 SRADICARE LA POVERTA’ .
Mai più con meno di 1,25 dollari al giorno. 
La principale sfida è mettere fine entro il 2030 alla povertà estrema, in modo che nessuno viva con meno di 1,25 dollari al giorno. Si prevede anche l’ampliamento, a livello nazionale, dei sistemi di protezione sociale per i gruppi vulnerabili.


Illustrazione 1: Immagine tratta dal testo di Kate Raworth "Economia della Ciambella"

SOLUZIONE per OBBIETTIVO: In questo caso la strada per realizzarlo può essere la carità (tutti gli stati SI AUTO-TASSANO obbligandosi a fornire 50 dollari al mese per ogni abitante indigente del pianeta. L’Italia, per esempio, si tassa per dare ad ogni “etiope” povero 50 euro al mese. La povertà non c’è più ma la fonte è esterna alla comunità povera.

SOLUZIONE cambio MODELLO: realizzo il KmZero socio economico ambientale anche in “Etiopia”. In questo modo distribuisco l’industrializzazione sul pianeta e quindi la fonte dei 50€ viene ad essere interna alla comunità “etiope”.

Il passaggio non è facile come a dirsi, perché per impiantare l’industria ci deve essere una scuola, un mercato protetto alla TRUMP, una  struttura socio-economica-ambientale, ossia che tenta di essere autosufficiente in tutto dalle materie prime (energia solare, metalli, agricoltura ecc.), nella produzione di macchine utensili, alla modificazione della società e dei suoi criteri di sviluppo profani.

Costituire un processo autoattivato socio-economico-ambientale non è facile ed è sicuramente lungo, Non può quindi nascere da solo, ma ha bisogno di entrambe le cose: di una carità che si smorza nel tempo al crescere della autosufficienza e della costruzione di un modello.

Il controllo del successo autocostruttivo non può, ovviamente, essere il PIL, ma deve essere un indice del dinamismo organico socio-economico-ambientale verso l’autosufficienza.

Come intuiamo l’obbiettivo è identico, ma il lavoro costruttivo avviene SU ASPETTI DIVERSI, uno definitivo e liberante, l’altro no.

Io credo di poter affermare che il nostro programma, attraverso il KmZero e le sue implicazioni, realizza in modo pieno anche il primo obbiettivo dell’agenda 2030, oltre che alla struttura sociale Antivirus e Econonico-trumpiana. Il nostro programma è attualissimo proprio perché realizzandolo si realizza l’Agenda ONU.

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